Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
La presente informativa è redatta ai sensi del Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, relativo alla pubblicazione di informazioni sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (c.d. SFDR - Sustainable Finance Disclosure Regulation), come modificato e integrato dai Regolamenti Delegati (UE) 2022/1256 e (UE) 2023/604.
Il regolamento SFDR mira a incrementare la trasparenza delle informazioni fornite agli investitori in merito all’integrazione dei rischi di sostenibilità e alla valutazione degli impatti negativi degli investimenti su fattori ambientali, sociali e di buona governance (c.d. criteri ESG - Environmental, Social and Governance). L’obiettivo è consentire agli investitori di comprendere meglio l’impatto della sostenibilità sulle decisioni di investimento e di fare scelte più informate.
Ai sensi dell’art. 7 del Regolamento SFDR, il presente documento fornisce informazioni sulla modalità in cui le decisioni di investimento adottate nell’ambito dell’attività di consulenza finanziaria possono avere effetti negativi sugli indicatori di impatto sostenibile (c.d. Principal Adverse Impacts - PAI).
Gli investimenti finanziari possono contribuire, direttamente o indirettamente, a effetti negativi su fattori ambientali (ad esempio: emissioni di gas serra, uso del suolo, impatto sulla biodiversità, produzione di rifiuti), sociali (ad esempio: violazione dei diritti umani, condizioni lavorative non adeguate, discriminazione) e di governance (ad esempio: corruzione, conflitti di interesse, mancata trasparenza). Questi effetti sono spesso legati alle attività delle società in cui si investe e alle pratiche gestionali adottate.
La valutazione degli impatti negativi principali tiene conto degli indicatori previsti dall’Allegato I del Regolamento (UE) 2019/2088, come integrato dal Regolamento Delegato (UE) 2022/1256, sia obbligatori che, ove applicabile, supplementari.
Ai sensi dell’art. 6 del Regolamento SFDR, Baldino Consulting integra la valutazione dei rischi di sostenibilità all’interno del processo di consulenza finanziaria. I rischi di sostenibilità sono definiti come un evento o condizione di natura ambientale, sociale o di governance che, qualora si verificasse, potrebbe causare un impatto negativo effettivo o potenziale sul valore dell’investimento.
L’integrazione dei rischi di sostenibilità avviene attraverso le seguenti modalità:
Allo stato attuale, l’integrazione dei rischi di sostenibilità non comporta l’esclusione automatica di prodotti finanziari che presentino un rischio di sostenibilità elevato, ma influenza il processo di valutazione e la comunicazione al cliente dei fattori di rischio rilevanti.
Con riferimento all’art. 7 del Regolamento SFDR, Baldino Consulting fornisce la seguente informativa in merito alla valutazione dei principali impatti negativi degli investimenti:
La presente sezione fornisce informazioni sulla politica di Baldino Consulting in materia di sostenibilità, con particolare riferimento all’integrazione dei rischi di sostenibilità e alla valutazione degli impatti negativi, ai sensi degli artt. 6 e 7 del Regolamento SFDR.
Baldino Consulting si impegna a:
Per ulteriori informazioni sulle politiche di sostenibilità adottate, è possibile contattare Baldino Consulting ai recapiti indicati nella sezione successiva.
Per qualsiasi domanda relativa alla presente informativa sui rischi di sostenibilità o per richiedere ulteriori informazioni:
Baldino Consulting
Torino, Italia
Email: privacy@baldinoconsulting.it
PEC: baldinoconsulting@pec.it